Non farsi più sorprendere dalle difficoltà

Monitorare entrate e uscite in modo previdente, può essere fondamentale per la sopravvivenza delle PMI. Grazie al piano di liquidità, è possibile riconoscere tempestivamente i momenti difficili ed evitarli.

Se avete fatto un preventivo, siete già a metà dell’opera. In tal modo avete pianificato i flussi di denaro per il prossimo esercizio. Ora potete confrontarlo con un piano di liquidità a breve termine: il confronto tra i risultati previsti e quelli effettivamente conseguiti, mostra come si relazionano tra loro le previsioni e gli sviluppi effettivi.

L’importante è cominciare!
Per le piccole imprese spesso è sufficiente un foglio excel per pianificare la liquidità per i prossimi tre o sei mesi. Anche se la prima volta è necessario ricorrere all’assistenza di un professionista per la redazione del piano, la gestione è alla portata di tutti. Oltre alle entrate e alle uscite relative all’esercizio in corso, il piano di liquidità dovrebbe tenere conto anche del denaro necessario per gli investimenti, per i rimborsi dei finanziamenti e per il pagamento delle imposte. Qualora in uno stesso momento dovessero sopraggiungere spese importanti, o se l’impresa è soggetta a oscillazioni stagionali per quanto riguarda le entrate, la situazione potrebbe rapidamente portare a ristrettezze economiche. Avendo sotto controllo la situazione, è possibile reagire immediatamente con misure adeguate.

Ottenere denaro più velocemente  
Per preservare la liquidità, non è opportuno posticipare la fatturazione. In caso azioni importanti o di lunga durata, è auspicabile richiedere una caparra o un acconto. Quando le difficoltà sono dietro l’angolo, ricorrere al limite di credito della propria banca può essere un’opzione plausibile. Per quanto riguarda gli acquisti, è possibile rimandarli o concordare termini di pagamento più estesi in modo da trattenere più a lungo il denaro in cassa. La riduzione del processo produttivo, l’abbassamento del livello delle scorte e l’affitto o il leasing delle attrezzature, invece dell’acquisto delle stesse, sono altri ottimi spunti da cui partire.


Fonte: FIDUCIARI | SUISSE