Mandato precauzionale

prossima. competente.

SALVAGUARDARE L‘AUTODETERMINAZIONE
Il mandato per i casi di inattitudine rappresenta l’opzione ideale per colui che desidera stabilire a priori come regolare l’evoluzione della propria situazione in caso di incapacità di discernimento. Nel caso in cui non vi siano mandati precauzionali e neppure direttive del paziente, i parenti possono, entro certi limiti, difendere gli interessi della persona incapace di discernimento. Ciò per quanto riguarda gli aspetti della vita quotidiana ed i provvedimenti di natura medica. In tutti gli altri casi, l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (ARP) designa un curatore, con tutte le problematiche che ne derivano dal punto di vista burocratico, organizzativo e pure finanziario.

Incaricare persone di fiducia
Il mandato per cause di inattitudine conferisce una certa libertà di designare una o più persone di fiducia che difenderanno i propri interessi qualora il mandante non fosse più in grado di farlo. Ciò per svariati aspetti della vita quotidiana e per le questioni riguardanti le cure mediche ed assistenziali, nelle pratiche amministrative e negli affari finanziari. Gli incarichi seguenti devono essere citati in modo esplicito nel mandato precauzionale: ai fini dell’acquisto, la vendita e l’aggravio di proprietà fondiarie e per l’iscrizione a Registro Fondiario, nonché per l’alienazione gratuita di valori patrimoniali, per la chiusura di conti, come pure per l’accesso a cassette di sicurezza. Il mandato precauzionale deve essere discusso approfonditamente con chi lo conferisce, debitamente sottoscritto e custodito in luogo sicuro.

Problematiche di riconoscimento
Le Banche considerano valido un mandato precauzionale unicamente qualora questo sia ratificato da una ARP. Tale procedura potrebbe tuttavia durare parecchi mesi. In questo arco di tempo il mandatario non può né occuparsi del pagamento delle fatture e neppure delle operazioni bancarie del mandante. Ciò potrebbe essere evitato mediante il conferimento di una procura sul conto bancario. Tuttavia ciò è possibile unicamente qualora vi sia un rapporto di fiducia consolidato e molto forte tra il mandante ed il mandatario. Un’altra opzione potrebbe essere l’apertura di un conto ad hoc sul quale è versato un importo che corrisponda più o meno alle necessità vitali durante il processo di riconoscimento da parte dell’ARP.