Informativa sull’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti

prossima. competente.

I. Introduzione
Nel febbraio del 2014, l’elettorato svizzero ha approvato l’iniziativa contro l’immigrazione di massa. La messa in pratica delle nuove disposizioni legali, ha determinato il cosiddetto obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti dal 1.7.2018 per quei settori toccati da un tasso di disoccupazione di al minimo l’8%. L’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti significa per prima cosa che i profili disponibili per le professioni interessate sono messi a disposizione esclusiva degli enti del mercato del lavoro per un periodo di 5 giorni, prima di poter essere pubblicizzati.

II. Professioni soggette all’obbligo
Le “classiche” professioni del settore della ristorazione, cioè addetti alla cucina ed al servizio, sono assoggettate a questo obbligo, che non riguarda tuttavia i direttori.

III. Modalità, tempistiche e durata dell’annuncio
Quando in un’azienda del settore della ristorazione e dall’alberghiera si presenta la necessità di assumere un nuovo dipendente che rientra nella lista di cui al punto II, la posizione deve prima essere segnalata, per un periodo di cinque giorni, sul portale www.arbeit.swiss, ed in particolare all’indirizzo www.job-room.ch/#/companies/jobpublication, dove è possibile pubblicare l’annuncio con estrema semplicità e rapidità. L’annuncio dovrà essere il più dettagliato possibile, affinché l’ufficio regionale di collocamento (URC) possa proporre un candidato ideale. In alternativa, la posizione vacante può essere segnalata telefonicamente o presentandosi personalmente all’URC competente.

L’URC ha l’obbligo di verificare al più presto l’annuncio, pubblicare la posizione sul portale Job-Room e di fornire al datore di lavoro la relativa conferma di ricezione (tramite lettera o posta elettronica). Successivamente, ha inizio il cosiddetto periodo di blocco della pubblicazione, della durata di cinque giorni lavorativi. Tale termine decorre dal giorno successivo al ricevimento della conferma dell’avvio della pratica da parte dell’URC.

Nel corso di questi cinque giorni lavorativi (esclusi quindi i sabati, le domeniche e le festività), il datore di lavoro non può pubblicare la posizione lavorativa in nessun altro modo. Trascorso tale periodo, il datore di lavoro è autorizzato a rendere pubblico il posto vacante anche con altri strumenti.

IV. Eccezioni
Nei seguenti casi non è necessario segnalare all’URC una posizione lavorativa vacante:

  • Quando il posto viene occupato da una persona che è già iscritta all’URC su www.job-room.ch.

    N.B.: tutti i cittadini svizzeri e dell’Unione Europea in cerca di lavoro possono iscriversi gratuitamente in qualsiasi momento presso un URC (ad esclusione dei beneficiari di indennità giornaliere) su www.job-room.ch. Ciò è possibile anche se non si è disoccupati, ovvero già impegnati a livello lavorativo. È sufficiente presentarsi di persona presso l’URC. Non appena ci si registra su www.job-room.ch, è possibile essere immediatamente assunti da un datore di lavoro senza la necessità di presentare un annuncio. Questo può essere particolarmente utile per i lavoratori stagionali.

  • Quando la posizione lavorativa viene occupata da personale interno all’azienda, purché il soggetto vi abbia lavorato ininterrottamente per almeno sei mesi prima dell’assegnazione della posizione. (i lavoratori stagionali devono quindi essere registrati ogni anno – vedere il paragrafo precedente).

  • Quando la durata dell’impiego è inferiore a 14 giorni.
    Brevi inserimenti lavorativi, fino a 14 giorni civili, sono esenti dall’obbligo. Le posizioni lavorative da occupare con urgenza possono quindi essere coperte con assunzioni a breve termine, senza obbligo di segnalazione. Questo riguarda le situazioni in cui è necessario sostituire un collaboratore non disponibile per infortunio o altri motivi. Un eventuale prolungamento di tali inserimenti professionali è soggetto all’obbligo di segnalazione.

    N.B.: quando una posizione viene inizialmente coperta con un contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 14 giorni e allo stesso tempo riportata su www.job-room.ch, è possibile prolungare il rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un nuovo accordo allo scadere del periodo di attesa di 5 giorni
    (a meno che non si opti per un candidato più idoneo tra quelli proposti dall’URC).

  •  Se vengono assunti parenti stretti (del titolare dell’azienda o di un suo avente diritto di firma), non è necessario annunciare la posizione. Sono considerati parenti stretti il partner (matrimonio o unione civile), i genitori, i nonni, i figli ed i nipoti. Non rientrano in questo elenco fratelli, sorelle, cugini e cugine. Sono considerati aventi diritto di firma i soggetti iscritti a registro di commercio.

  • Gli apprendisti non sono soggetti all’obbligo, al pari dei cosiddetti tirocinanti “effettivi”, concepiti per essere formati esclusivamente nell’ambito degli studi. Rientrano nella casistica gli apprendistati di cui all’art. 11 CCNL.

V. Candidati e convocazione
Entro e non oltre tre giorni dalla pubblicazione, l’URC trasmetterà al datore di lavoro i dati sui candidati idonei corredati da relativo dossier o provvederà a segnalare che non sono disponibili candidati idonei. Tale segnalazione non influisce sulla validità del termine di cinque giorni. Il datore di lavoro deve esaminare tutti i dossier forniti dall’URC e decidere se ritiene idonei o meno i candidati proposti.

N.B.: la decisione sull’idoneità spetta solamente al datore di lavoro, che non è tenuto a motivare tale sua valutazione. Qualora dovesse ritenere idoneo un candidato, il datore di lavoro deve convocarlo per un colloquio o una prova attitudinale.

VI. Riscontro
Il datore di lavoro deve notificare all’URC, dopo il ricevimento di eventuali dossier, quali candidati ritiene idonei, quali desidera invitare ad un colloquio di lavoro o ad una prova attitudinale, se uno di questi candidati è stato assunto o se la posizione è ancora vacante. Successivamente, il datore di lavoro deve restare a disposizione per fornire eventuali informazioni supplementari, ad esempio nell’eventualità in cui un candidato avesse vanificato la sua assunzione.

Nota: anche se un candidato segnalato dall’URC viene ritenuto idoneo e convocato per un colloquio di lavoro, il datore di lavoro gode della piena libertà di scelta e può assumere un altro candidato, ritenuto maggiormente idoneo e non proposto dall’URC

VII. Sanzioni
L’infrazione dell’obbligo di segnalare i posti vacanti è soggetta a sanzioni pecuniarie. La multa può essere comminata anche in caso di mancato colloquio o prova attitudinale, ovvero quando i candidati ritenuti idonei non vengono convocati.


Fonte: Servizio giuridico GastroSuisse